No allo sfratto per morosità durante l’emergenza Covid-19

Niente sfratto se la morosità è legata all’impossibilità di utilizzare l’immobile a causa delle restrizioni imposte dalla normativa sanitaria in materia di Covid-19. Dopo l’ordinanza del Tribunale di Roma che ha ammesso la possibilità di modificare le condizioni del contratto in periodo Covid-19, i giudici di merito di Venezia si esprimono contro il proprietario dell’immobile,

Il diritto alla sopraelevazione e l’indennità spettante ai condomini

Cosa succede nel caso in cui il proprietario di un immobile – sito all’ultimo piano dell’edificio in cui abitate – decide di costruire una sopraelevazione? Può farlo? Chi ha diritto a richiedere l’indennità? Il lastrico solare è la superficie terminale dell’edificio con funzione di copertura e protezione del medesimo; esso si distingue dal tetto in quanto, mentre quest’ultimo consta

Compravendita, preliminare, caparre

Quando l’acquisto di un immobile, da sogno diventa un incubo L’acquisto di un immobile non sempre è un procedimento semplice e privo di intoppi, anzi… Capita sovente infatti che la fase delle trattative si riveli lunga e travagliata e la situazione, anche dopo la stipula del contratto preliminare di vendita (c.d. compromesso), nonostante le speranze

Si alla modifica del contratto per l’emergenza Covid-19

In applicazione del principio di buona fede e correttezza nell’esecuzione del contratto (v. art. 1375 c.c.) e di quello di solidarietà (v. art. 2 Cost.) è possibile riequilibrale le condizioni del contratto. Si alla deroga della norma sull’onerosità del contratto a prestazioni corrispettive (v. art. 1467 c.c.) e applicabilità delle disciplina relativa all’impossibilità parziale delle

il Covid-19 e l’inadempimento contrattuale

- di : palermo legal

E’ necessario valutare caso per caso se e in che misura l’emergenza sanitaria da Covid-19 abbia determinato una situazione di scusabilità dell’inadempimento contrattuale. L’art. 3, comma 6 bis del D.L. n.6/2020 e i limiti di applicabilità degli artt. 1218 c.c. (responsabilità del debitore) e 1223 c.c. (risarcimento del danno) I presupposti dell’azione e del giudizio

Incapacità naturale e annullamento del contratto

Incapacità naturale e annullamento del contratto. Termini e condizioni di applicazione dell’art.428 c.c. La differente ipotesi della circonvenzione di incapace di cui all’art. 643 c.p. L’incapacità naturale è una condizione della persona, non giudizialmente dichiarata, che non è in grado di intendere o di volere per una qualsiasi causa permanente o transitoria, sufficiente a tradursi

Unioni civili e convivenze di fatto: in vigore la nuova disciplina

Le unioni civili e la convivenza di fatto: un passo storico per l’ordinamento giuridico italiano. Da ieri, 5 giugno 2016, è entrata in vigore la c.d. Legge Cirinnà (Legge 20 maggio 2016, n. 76), che regola per la prima volta nell’ordinamento giuridico italiano le unioni civili anche tra due persone dello stesso sesso e le

Azione revocatoria in presenza di un credito litigioso

- di : Francesco

E’ legittima l’azione revocatoria in presenza di un credito c.d. litigioso? Per poter dare una risposta al quesito, apparentemente semplice, è necessario esaminare i presupposti richiesti dalla legge per l’esperimento della revocatoria ordinaria di un atto lesivo delle ragioni creditorie, focalizzando l’attenzione sui presupposti soggettivi. L’art. 2901 del cod. civ., comma 1 prima parte, afferma

Appalti, esecuzione lavori e pagamento del corrispettivo

Gli appalti. Il contratto di appalto, la difficile strada per ottenere “giustizia”. La giurisprudenza di legittimità e di merito sull’onere della prova, esecuzione dei lavori e pagamento del corrispettivo. L’ambito degli appalti, dell’esecuzione di lavori e opere e del pagamento del corrispettivo è un settore ad “alta litigiosità”, che crea un contenzioso civile imponente e, spesso,

La clausola claims made

La validità della clausola claims made nei contratti assicurativi: esigenza di una verifica in concreto. Le Sezioni Unite: Non è vessatoria ma può essere nulla. Una clausola che pochi conoscono e che invece può condizionare la vita (e la serenità) di tantissimi cittadini, soprattuto appartenenti al mondo delle professioni (medici, avvocati, infermieri, architetti ect.). Con una recente decisone