No allo sfratto per morosità durante l’emergenza Covid-19

Niente sfratto se la morosità è legata all’impossibilità di utilizzare l’immobile a causa delle restrizioni imposte dalla normativa sanitaria in materia di Covid-19. Dopo l’ordinanza del Tribunale di Roma che ha ammesso la possibilità di modificare le condizioni del contratto in periodo Covid-19, i giudici di merito di Venezia si esprimono contro il proprietario dell’immobile,

Si alla modifica del contratto per l’emergenza Covid-19

In applicazione del principio di buona fede e correttezza nell’esecuzione del contratto (v. art. 1375 c.c.) e di quello di solidarietà (v. art. 2 Cost.) è possibile riequilibrale le condizioni del contratto. Si alla deroga della norma sull’onerosità del contratto a prestazioni corrispettive (v. art. 1467 c.c.) e applicabilità delle disciplina relativa all’impossibilità parziale delle

Imprese, banche e recupero crediti

Imprese, banche e recupero crediti. Le recenti modifiche alla procedure esecutive e concorsuali. Le principali novità del D.L. n. 59/2016 convertito in L. n.119/2016. È entrata in vigore il 3 luglio 2016 la Legge 119/2016, cioè la legge di conversione del Decreto Legge 59/2016, recante “disposizioni urgenti in materia di procedure esecutive e concorsuali, nonche’ a favore degli

IRAP e Aggio – ammissione al passivo

- di : daniele papa

Il credito IRAP va ammesso al passivo del fallimento in privilegio? E il credito per l’aggio dovuto al concessionario della riscossione? Al credito IRAP dell’Erario deve essere riconosciuto il privilegio generale sui beni mobili del fallito ex art. 2752 c.c., comma 1. Diversamente, al credito per l’aggio richiesto dal concessionario per la riscossione non va riconosciuto il medesimo privilegio riconosciuto al tributo cui si